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Gli esami
Pachimetria corneale
E' lo studio dello spessore corneale, fondamentale nella chirurgia refrattiva per poter calcolare la quantità di diottrie di difetto del paziente corregibili su quell'occhio.
Una cornea mediamente ha uno spessore coreale di 530 micron di cui 50 sono rappresentati dall'epitelio corneale.
Quest'esame si effettua utilizzando degli strumenti denominati pachimetri corneali e permette di calcolare lo spessore corneale a seguito di un trattamento laser chirurgico. Ne va da sé che cornee molto spesse permettono di correggere difetti più elevati di cornee piu sottili.
E' un esame importantissimo per poter determinare la reale pressione intraculare , fondamentale nel Glaucoma. La misurazione della pressione intraoculare sia con strumenti a contatto (Tonometro di Goldmann ), che non a contatto subisce delle variazioni, nella sua esatta determinazione, a causa del diverso spessore delle cornee nei diversi individui.
Esistono diversi tipi di pachimetri per poter misurare lo spessore corneale fondamentalmente si dividono in due tipi :1) a contatto , 2) non a contatto.
Pachimetro corneale ad ultrasuoni a conatto.