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Edema Maculare

Malattie oculari

Edema maculare


Raccolta di fluido nell'area maculare

Edema maculare cistoide (CME) (EMC)

L'edema maculare cistoide è una patologia non dolorosa che colpisce la macula.
E' caratterizzato dalla presenza di numerosi spazi cistici (cistoide) CHE CAUSANO EDEMA NELLA ZONA MACULARE con conseguente visione ridotta e distorsione delle immagini. Talvolta vi è iperemia congiuntivale, infiammazione con dolore alla digitopressione bulbare e fotofobia.
Anche se l'esatta causa dell'edema maculare cistoide non è nota si associa a numerose patologie come le occlusioni venose retiniche, uveiti e diabete.
E' inoltre presente dopo circa il 3 % degli interventi per cataratta anche mesi dopo interventi senza complicanze. Fortunatamente spesso si risolve anche spontaneamente dopo molto tempo.
Per confermare la diagnosi si esegue una fluorangiografia a fluorescenza.
La terapia è a base di antinfiammatori (indometacina), corticosteroidi anche retrobulbari ed intravitreali (triamcinolone), diuretici (diamox).


Sintomi:
Diminuzione del visus.

Segni critici:
Irregolarità e attenuazione del riflesso foveale, assottigliamento con e senza piccole cisti intraretiniche nella regione foveale.

Altri segni:
Perdita del pattern vascolare coroideale che sta sotto la macula. In casi gravi possono presentarsi cellularità vitreale ed edema del nervo ottico. Si può sviluppare un foro lamellare maculare che causa perdita visiva permanente.

Eziologia:
• Dopo qualsiasi intervento chirurgico oculare (inclusa la fotocoagulazione laser, e la crioterapia) (Il picco di incidenza dopo un intervento di cataratta è circa 6-10 settimane: l'incidenza aumenta con complicanze chirurgiche che includono vitreo nella ferita. prolasso dell'iride, e perdita del vitreo).
• Retinopatia diabetica.
• Occlusioni della vena o di una branca della vena centrale retinica.
• Uveite e particolarmente pars planite.
• Retinite pigmentosa.
• Epinefrina topica, specialmente in pazienti sottoposti ad intervento di cataratta (Spesso riassorbito somministrando le goccie con discontinuità)
• Vasculite retinica (malattia di Eales. Sindrome di Bechet, sarcoidosi, angiolite necrotizzante, sclerosi multipla, retinite da citomegalovirus).
• telangiectasie retiniche (malattia di Coats).
• Maculopatia da acido nicotinico (per trattare l'ipercolesterolemia soprattutto in passatro venivano utilizzati quantitativi piuttosto elevati di acido nicotinico).
• Altro (Tumori intraoculari, ipertensione sistemica, malattia collageno-vascolare, retinopatia a superficie corrugata (surface-wrinkling),altro).


Work-up:
I. Anamnesi: intervento intraoculare recente? Diabete? Uveite precedente o infiammazione oculare? Cecità notturna o storia familiare di malattie oculari? Medicinali, inclusi epinefrina o dipivefrina topici?
2. Esame oculare completo, compresa una valutazione della periferia retinica, (può essere richiesta una depressione sclerale inferiore per diagnosticare una pars planite). L'esame della macula viene meglio condotto in LAF e lente a contatto per il fondo, o una lente da 60-90 diottrie.
3. La fluorangiografia spesso mostra una precoce perdita di colorante dai capillari periftweali e iperfluorescenza maculare tardiva, classicamente a forma di petali di fiore. talvolta si osserva leakage dal nervo ottico. II leakage fluoresccinico non si nota nelle maculopatie da acido nicotinico).
4. Oct
5. Altri test diagnostici quando indicati (FBS o test di tolleranza al glucosio, ERG).

Trattamento:
Non ben stabilito per l'edema maculare che si sviluppa dopo un'intervento. La maggior parte dei casi si risolve spontaneamente entro 6 mesi.
I . Trattare il disturbo di base se è possibile.
2. Somministrare con discontinuità gocce di epinefinina o dipivefina topici e medicinali contenenti acido nicotinico.
3. Acetazolamíde 500 mg per os al giorno, specialmente per pazienti appena operati, ma anche per chi ha retinite pigmentosa ed uveite.
4. Altre forme di terapia che non hanno effetti provati, ma che sono talvolta utilizzati:
a. FANS sistemici
b. FANS topici
c. Steroidi topíci
d. Steroidi sistemici
e. Steroidi sottotenoniani
f. Triamcinolone intravitreale
• L.'edema maculare diabetico può trarre beneficio dal trattamento laser focale

  • Nel trattamento dell'edema maculare sono utilissimi i farmaci Antiangiogenici intravitreali, nel trattamento delle emorragie e dei neovasi.

• L'edema maculare che persiste per 3-6 mesi dopo un OBVR e che riduce la visione sotto i 20/40 può migliorare con la fotocoagulazionz laser
• L'edema maculare in presenza di incarceramento del vitreo in una ferita chirurgica può essere migliorato con una vitrectomia anteríorea vitreolisi YAG laser.
• U edema maculare da parsplanite viene spesso trattato con steroidi

Edema macularere diabetico - Retinopatia Diabetica


L’interessamento della macula nel diabete può essere presente in ogni stadio della retinopatia diabetica e provoca un significativo disturbo visivo.

Clinicamente si osserva un ispessimento della macula entro due diametri papillari, spesso associato ad essudati duri nei 500mm dal centro della macula. Il trattamento laser focale dell’edema maculare diabetico consiste in un trattamento laser diretto fluorangiografia-guidato, in un trattamento laser a griglia o nella combinazione di entrambi.

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